16 settembre 2009

BOLLENTI SPIRITI 2. LABORATORI URBANI

















L'Assessore alla Trasparenza si chiama Guglielmo Minervini. Egli pochi giorni fa scriveva: “Mi sono sempre piaciute le gare di fondo, non solo quelle di velocità. Quelle nelle quali devi dosare con intelligenza e saggezza le energie. Quelle nelle quali la volontà è in gara con la resistenza. Quelle che si vincono nell’ultimo tornante, solo se hai custodito il fiato per lo scatto finale.
No, non siamo affatto stanchi. Abbiamo corso, con straordinaria intensità più di quattro anni, elaborando idee creative e liberando energie sociali. Bollenti Spiriti non è solo il nome eccentrico di una politica pubblica ma è anche divenuto il contrassegno di una generazione che accetta la sfida del cambiamento e si mette in gioco.
Abbiamo corso a lungo, eppure non avvertiamo il fiato corto.
Siamo pronti per lo scatto che ci porterà al nastro del mandato, sul quale sappiamo che ci attende il giudizio dei cittadini pugliesi.
Vi assicuro che sarà uno scatto altrettanto entusiasmante. E imprevedibile.
Non solo i Principi Attivi che si realizzano e i Laboratori Urbani che si aprono, ma anche altro.
Spiazzare, innovare, sperimentare. C’è tanto da fare per aprire il futuro. E nei prossimi mesi cambieremo ancora passo.
Raccoglieremo le energie finali per dire che siamo determinati ad andare fino in fondo.
E lo faremo ancora insieme.
Vi ricordate Nazin Hikmet? Penso possa valere il suo “il più bello di tutti i viaggi è quello che non abbiamo ancora fatto”.
Appunto”.

Altra straordinaria iniziativa promossa all'interno del programma Bollenti Spiriti sono i “Laboratori Urbani”.
Immobili dismessi, edifici scolastici in disuso, palazzi storici abbandonati, ex monasteri, mattatoi, mercati e caserme sono stati interessati da progetti di ristrutturazione e riconversione, per trasformarli in luoghi per l’arte, lo spettacolo e il recupero delle tradizioni. Luoghi di uso sociale e sperimentazione delle nuove tecnologie. Spazi espositivi, di socializzazione e di ospitalità.
La Regione sta così finanziando la ristrutturazione di circa 132 edifici abbandonati in tutta la Puglia, coinvolgendo 165 Comuni per 71 progetti. Un investimento complessivo di 50 milioni di euro (di cui 40 a carico della Regione).
http://bollentispiriti.regione.puglia.it/index.php?option=com_content&task=view&id=159&Itemid=196

Tre anni dopo aver lanciato la sfida ambiziosa di promuovere in Puglia la più importante operazione di infrastrutturazione materiale a favore della creatività giovanile mai varata da una regione italiana, il 16 maggio di quest'anno, dopo un bando, centinaia di procedimenti, migliaia di firme e un milione di timbri, a Biccari (FG) apre i battenti il Laboratorio Urbano “Centro Sociale”, il primo.
http://www.dauniavetus.it/view.asp?id=819

Il progetto per Acquaviva invece, si chiama “Piazza dei Servizi Culturali” e prevede il recupero dell’edificio comunale di via Pozzo Lepenne (a ridosso di Piazza Zirioni) per l'allestimento di una sala prove e registrazione e per la realizzazione di corsi e laboratori di teatro. Pensato, scritto e curato in collaborazione con il Comune di Cassano (che avrà il suo spazio) è un'occasione enorme per tutti noi.
http://bollentispiriti.regione.puglia.it/index.php?option=com_content&task=view&id=97&Itemid=1300104

Nel frattempo, dall’Unione Europea arriva un importante riconoscimento: l’iniziativa Laboratori Urbani è stata selezionata, nell’ambito dell’Anno Europeo per la Creatività e l’Innovazione, tra le migliori esperienze a livello continentale capaci di coniugare creatività e sviluppo sociale ed economico.
www.create2009-italia.it

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