14 febbraio 2011

ACQUAVIVESI VESSATI DALL'ICI


Nelle ultime settimane, centinaia di acquavivesi hanno ricevuto l'ingiunzione perentoria di pagamento della tassa ICI. Si richiede di pagare per terreni agricoli dichiarati edificabili dal non ancora approvato piano regolatore generale, il quale quindi può subire ulteriori modifiche in sede di approvazione definitiva da parte della Regione Puglia (ad esempio variazioni di destinazione d'uso).

I concittadini, proprietari dei suoli in oggetto, pur non potendo di fatto edificare sono chiamati a pagare al Comune una imposta tanto legittima nella forma quanto ingiusta nella sostanza.
L'amministrazione comunale di Acquaviva, per effetto del “decreto Bersani”, avrebbe potuto fermare la procedura di riscossione invece è rimasta a guardare, insensibile rispetto al disagio e all'ingiustizia creati, e desiderosa di rimpinguare le languenti casse comunali.

Non riteniamo giusto che a pagare siano sempre i contribuenti soprattutto quando poi si spendono più di 300.000 € all'anno per tre sole figure dirigenziali!
Abbiamo avviato, pertanto, una raccolta di firme al fine di presentare una mozione nel prossimo consiglio comunale che denunci l'ingiustizia subita dai cittadini acquavivesi. 
Potete firmare la petizione presso il circolo SEL di Acquaviva in Via Roma, 5. Vi aspettiamo.

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